OMAGGIO A VICTOR JARA
e sei canzoni cilene
- Omaggio a Victor Jara è la prima delle opere
cantate di Riccardo Pecoraro, composta nei primi mesi del 1980 (a soli
17 anni) ed incisa ben 13 anni dopo con pochissime variazioni rispetto
all’originale. L’opera segue i canoni della Cantata Popular
cilena, con alternarsi di canzoni e parti recitate, ma è scritta
interamente in italiano.

- Victor Jara, cantante
e uomo di teatro, è stato autore di splendide canzoni tra cui Te recuerdo Amanda e El arado che
Pecoraro ha riproposto nel lato B della musicassetta insieme ad altri
quattro brani cileni, due di Violeta Parra, uno di Julio Numhauser ed uno tradizionale.
VICTOR JARA
- Nella prefazione di Luís
Sepúlveda alla biografia di Victor Jara scritta da Joan Turner, la moglie inglese del cantautore leggiamo: "A volte, Víctor, quando la tua
voce riempie la sala di casa mia, o quando pulisco i vecchi dischi, uno
dei miei figli domanda chi canta, e la risposta è sempre la stessa: quest’uomo che canta è mio fratello ed in ognuna delle
mie carezze ci sono anche le sue mani."

- Originario di una famiglia povera, Victor si
trasferì a Santiago dove frequentò la scuola di teatro e ben presto si interessò anche di musica popolare e cominciò a
comporre le sue canzoni che parlavano soprattutto della vita della gente
umile, dell’amore ma anche dell’impegno civile e politico che nella sua
musica assumeva sempre la sostanza di profondo impegno umano. E l’umanità
chiara, solare, inequivocabile (come dice Pecoraro ne l’Omaggio) di Victor Jara è proprio il tratto più evidente della sua
personalità e della sua arte. "…sono un folclorista,
un uomo di estrazione popolare. Da piccolo ho
appreso il linguaggio dei più, che sono i più
umiliati e i più umili. Ho conosciuto le sillabe del vento, della poesia
bella e naturale della vita: a Nuble, la mia
terra natale. Mia madre mi ha insegnato a cantare .
Oggi sono felice di quello che faccio ma anche scontento e impaziente
perché c’è molto da fare. Mi piacerebbe moltiplicarmi…"

- Victor Jara lega la
sua sorte alla sua gente, e con tanta altra gente – nei giorni dell’odio
militare contro il popolo cileno – l’11 settembre 1973 viene
arrestato ed internato nello stadio "Chile"
(oggi stadio "Victor Jara") e dopo
pestaggi e torture, su ordine dello stesso Pinochet,
viene ucciso. Racconta Joan : "Siamo saliti al
secondo piano, dove erano gli uffici amministrativi e, in un lungo
corridoio, ho trovato il corpo di Vìctor in una
fila di una settantina di cadaveri. La maggior parte erano
giovani e tutti mostravano segni di violenze e di ferite da proiettile.
Quello di Victor era il più contorto. Aveva i pantaloni attorcigliati alle
caviglie, la camicia rimboccata, le mutande ridotte a strisce dalle
coltellate, il petto nudo pieno di piccoli fori, con un’enorme ferita, una
cavità, sul lato destro dell’addome, sul fianco. Le mani pendevano con una
strana angolatura e distorte ; la testa era piena
di sangue e di ematomi. Aveva un’espressione di enorme
forza, di sfida, gli occhi aperti." "Dopo averlo ucciso, i militari non solo hanno
proibito la vendita dei suoi dischi, ma hanno anche ordinato la
distruzione delle matrici."
- Le canzoni di Victor Jara
sono state fatte conoscere in tutto il mondo dagli Inti
Illimani, dai Quilapayún
e da tanti altri musicisti non solo cileni.

per ascoltare qualche brano dell'opera
clicca qui, la pagina degli mp3
SCHEDA
Produzione ed edizione "La Piccola Editrice" – Celleno (Viterbo) - 1993
Proprietà "Il Cielo
del Sud" produzioni musicali, Capri
Registrazioni e mixaggio effettuati presso il Martin
Studio di Anacapri da Pasquale Di Martino
La copertina è di Roberto
de Angelis
Testi e musiche del lato
A (Omaggio a Victor Jara) di Riccardo Pecoraro
Lato B : Ingrata goza
tu gusto (folklore) – Te recuerdo Amanda (V.
Jara) – Todo Cambia (J.
Numhauser)
– Violeta Ausente (V. Parra) - El arado (V.Jara) – Segùn el favor del viento (V. Parra)
Maria Cristina Coppola (voce), Vilma Coppola (voce),
Selene D’Alessio (voce), Al Martino (piano elettrico, tastiere,
percussioni elettroniche), Nunzio Paturzo (basso
elettrico), Riccardo Pecoraro (voce, chitarra, tiple colombiano,
percussioni)
Voci recitanti: Amalia Cioffi e Antonella Tortora
da Settembre 2003 anche in
CD
UN TESTO
"Introduzione" – canzone
Con rispetto con amore / con dolore con dolcezza / misurando le parole per la
nostra differenza / con la voglia di imparare / qualche seme da piantare / la necessità di
ricordare / far presente ad ogni uomo
Ciò che successe a Santiago
/ nel settantatré a
settembre / una storia come tante / una storia sconvolgente / che ha
voluto dimostrare / ora indiscutibilmente / che nessuno dovrà aspettare / un
governo della gente
E una storia nella storia /
soffocata dentro il sangue / una voce un po’ più alta / ma una voce come tante
/ che ha voluto dimostrare / ora indiscutibilmente / come con la propria gente
/ sa morire anche un cantante / e cosa ancora più importante / e per noi più
sconvolgente / ha insegnato alla chitarra / a lavorare
con la gente

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